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A partire dal 1° settembre 2025, il Laos ha introdotto una novità significativa per tutti i viaggiatori stranieri: la LDIF acronimo di Lao Digital Immigration Form. Questo nuovo sistema sostituisce le tradizionali carte d’arrivo cartacee, rendendo più rapidi e semplici i controlli alla frontiera. In altre parole, compilare il modulo online diventa obbligatorio prima di entrare nel paese, e la procedura è pensata per evitare attese lunghe e facilitare l’esperienza dei viaggiatori.
Cos’è la LDIF e come funziona
La LDIF è un modulo digitale che deve essere compilato prima della partenza, idealmente almeno 3 giorni prima dell’arrivo o della partenza dal Laos. Una volta completato, il sistema genera un QR code che va presentato al momento dei controlli di frontiera.
La logica è semplice: il modulo online contiene tutte le informazioni necessarie per il controllo doganale, evitando di dover compilare la carta cartacea all’aeroporto o al confine terrestre. Questo significa meno stress per il viaggiatore e tempi di attesa più brevi.
Dove si applica
Al momento, la LDIF è attiva nei principali punti di ingresso:
- aeroporto internazionale Wattay a Vientiane;
- aeroporto internazionale di Luang Prabang;
- Ponte dell’Amicizia Laos-Thailandia (Vientiane – Nong Khai);
- aeroporto internazionale di Pakse (Champasak).
Dal 2026, il sistema sarà esteso a tutti i valichi di frontiera, rendendo la procedura digitale la norma per ogni tipo di ingresso o uscita dal Laos.
Come compilare il modulo
La compilazione della LDIF è abbastanza semplice e può essere fatta direttamente dal sito ufficiale https://immigration.gov.la/
Ecco i passaggi principali:
- selezionare “Submit Online” (Invia online);
- scegliere tra “Arrival Register” (Registrazione arrivo) o “Departure Register” (Registrazione partenza);
- inserire i dati richiesti
- informazioni personali e del passaporto
- dettagli del volo o del mezzo di trasporto
- indirizzo di soggiorno in Laos
- dettagli sul visto, se necessario
Una volta riempiti i campi inviare il modulo e scaricare il QR code generato, da presentare poi ai controlli doganali.
Il consiglio è di conservare il QR code sia in formato digitale sullo smartphone, sia stampato, così da essere sicuri di poterlo mostrare senza problemi.
Chi è esente dalla registrazione
Non tutti i viaggiatori devono compilare la LDIF. Sono esentati:
- cittadini laotiani;
- stranieri con residenza permanente in Laos;
- cittadini thailandesi che entrano con il Border Pass (durante la fase pilota).
Perché questa novità è importante
La digitalizzazione delle procedure doganali rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione del sistema di immigrazione laotiano. Il vantaggio più evidente è la notevole riduzione dei tempi di attesa: compilando il modulo online in anticipo, il controllo alla frontiera diventa molto più rapido ed efficiente. Oltre all’aspetto pratico, questa iniziativa contribuisce anche alla sostenibilità ambientale riducendo il consumo di carta, mentre garantisce maggiore chiarezza per i viaggiatori che possono avere tutte le informazioni necessarie già registrate e facilmente accessibili nel sistema.
Questa misura riflette l’impegno del Laos nel modernizzare il sistema di immigrazione e rendere il paese più accessibile a turisti e viaggiatori internazionali.
Consigli pratici per i viaggiatori
Per un viaggio senza intoppi, è consigliabile compilare la LDIF almeno 3 giorni prima della partenza per evitare possibili problemi dell’ultimo minuto. Una volta ottenuto il QR code, è importante conservarlo sia in formato digitale sullo smartphone sia in versione stampata, così da essere sempre pronti a presentarlo indipendentemente da eventuali problemi tecnici.
Anche se non sono previste sanzioni specifiche per chi non compila il modulo anticipatamente, completarlo è altamente consigliato per evitare ritardi ai controlli doganali. È fondamentale ricordare che la LDIF non sostituisce il visto o l’e-Visa: i viaggiatori provenienti da paesi che richiedono un visto devono comunque ottenerlo separatamente, tramite eVisa o visto all’arrivo.
Innovazione tecnologica alle frontiere del Sudest asiatico
Il Laos non è l’unico paese del Sudest asiatico ad adottare soluzioni digitali per semplificare le procedure d’ingresso. Anche Thailandia, Cambogia, Malesia e Filippine hanno introdotto sistemi simili, segnando un trend verso la digitalizzazione delle frontiere nella regione.
Thailandia: Dal 1° maggio 2025, tutti i viaggiatori stranieri devono compilare la Thailand Digital Arrival Card (TDAC) online prima dell’arrivo. Questo sistema sostituisce il precedente modulo cartaceo TM6 e raccoglie informazioni personali, dettagli del viaggio e dichiarazioni sanitarie. Il modulo può essere compilato fino a 3 giorni prima dell’arrivo e deve essere presentato al momento dei controlli doganali. Questo il sito ufficiale a cui richiederla tdac.immigration.go.th
Cambogia: Dal 1° luglio 2024, la Cambogia ha introdotto la Cambodia e-Arrival Card, un modulo elettronico che sostituisce le tradizionali carte d’arrivo cartacee. I viaggiatori devono compilare il modulo online almeno 7 giorni prima dell’arrivo e presentare il QR code generato ai controlli. La richiesta si compila sul sito ufficiale arrival.gov.kh
Malesia: Dal 1° dicembre 2023, la Malesia richiede a tutti i viaggiatori stranieri di compilare la Malaysia Digital Arrival Card (MDAC) prima dell’arrivo. Il modulo raccoglie informazioni personali e dettagli del viaggio e deve essere presentato al momento dell’ingresso nel paese. La richiesta si compila sulla pagina web Malaysa Digital Arrival Card
Filippine: Dal 10 maggio 2024, le Filippine hanno implementato il sistema eTravel, una piattaforma digitale unificata che sostituisce il precedente modulo cartaceo di dichiarazione doganale, il One Health Pass e il sistema eArrival del 2022. Tutti i viaggiatori – sia filippini che stranieri – devono registrarsi online entro 72 ore prima dell’arrivo o della partenza, generando un QR code da presentare ai controlli. Il servizio è completamente gratuito e alcune compagnie aeree potrebbero negare l’imbarco ai passeggeri che non riescono a mostrare il codice. Il documento si ottiene gratuitamente sul sito ufficiale etravel.gov.ph.
Singapore: Singapore utilizza la SG Arrival Card (SGAC) con dichiarazione sanitaria elettronica, che sostituisce la precedente “carta bianca” cartacea compilata sull’aereo. Tutti i singaporiani di ritorno, i residenti permanenti e gli stranieri che entrano a Singapore devono inviare la loro Singapore Arrival Card online entro 3 giorni prima dell’arrivo (incluso il giorno di invio). L’invio è gratuito e può essere fatto tramite il servizio elettronico SGAC o l’app mobile MyICA. I viaggiatori che non riescono a inviare la SGAC potrebbero vedersi negare l’ingresso a Singapore. Questo il sito ufficiale ica.gov.sg
Queste iniziative riflettono un impegno comune nella regione per rendere i viaggi più sicuri, rapidi e sostenibili, migliorando l’esperienza dei turisti e ottimizzando le operazioni doganali.